Corso di volontariato svolto dagli operatori della Cooperativa

Nei giorni scorsi Spes contra spem ha vissuto una giornata di formazione con Ignazio Punzi, dedicata al senso profondo del volontariato. 
Un tempo di ascolto e riflessione su cosa significhi sperare contro ogni speranza: attraverso il dono, la relazione, il servizio. Il volontariato è una scelta libera e consapevole, un gesto di gratuità che nasce dal desiderio di esserci davvero, con presenza, responsabilità e rispetto.
Spes contra spem dedica tempo e attenzione alle volontarie e ai volontari, cuore portante e pulsante della cooperativa. Per questo, il 2026 è per Spes contra spem l’Anno del Volontariato: uno spazio di cura, formazione e riconoscimento per chi sceglie ogni giorno di porgersi all’altro.
Non è improvvisazione, ma risposta a un appello.
È prendersi a cuore l’altro senza sostituirsi, accompagnando, riconoscendo bisogni reali e camminando insieme.
Alla base c’è la cultura del dono, che costruisce comunità: nessuno è autosufficiente, ciascuno è chiamato a condividere e a lasciarsi incontrare. Perché nel donarsi, spesso, si scopre di aver ricevuto.
In un tempo fragile, il volontariato resta un segno concreto di speranza.
Una speranza che attraversa la fatica e continua a generare legami.