Accoglienza
Perché sentirsi a casa significa ricominciare a credere nel futuro

CASABLU
Aperta nel 2000 nel Municipio Roma III Montesacro, è la prima Casa famiglia che accoglie dodici persone con grave disabilità, in un ambiente sereno e familiare. Il nome della casa si ispira a una poesia di Gerda Klein, che parla di una bambina con disabilità: “rara, diversa e bella come una rosa blu”. Grazie a operatori e operatrici, volontari e terapeuti, ci prendiamo cura di loro, ogni giorno.
CASA SALVATORE
Aperta nel 2004, la Casa famiglia ospita sei persone adulte con disabilità media, coinvolte in attività esterne alla casa. Ha sede in Via Monelli, nel Municipio Roma III Montesacro. La casa prende il nome da Salvatore, un ragazzo che svolgeva servizio civile per persone con disabilità, morto pochi mesi dopo l’inizio della sua esperienza come volontario. Insieme alle operatrici e agli operatori, le persone accolte partecipano alla vita comunitaria, svolgendo lavori, attività sportive, laboratori e esperienza esterne alla casa.


L’APPRODO
Nata nel 2006, la Casa famiglia ospita otto adolescenti, prevalentemente minori stranieri non accompagnati (MISNA), per dare un porto sicuro in cui “approdare” a tanti ragazzi che fuggono da guerre e miseria, vittime di abusi o altre forme di violenza. Ragazzi che non hanno punti di riferimento familiare. Grazie al supporto di educatrici e educatori, li accompagniamo in percorsi di crescita, percorsi scolastici e autonomia, con l’obiettivo di restituire loro la possibilità di sognare e di credere nella possibilità di realizzare i propri desideri e costruire il loro futuro.
CENTRI DI PRIMA ACCOGLIENZA
Spes contra spem, insieme alle Cooperative Programma Integra e Famiglie Anziani Infanzia F.A.I., gestisce 3 Centri di Pronta Accoglienza nel Comune di Roma che accolgono sia minori italiani che minori stranieri non accompagnati: i CPA Colombi 1 e 2 nel quartiere Torre Maura e dal 2022 anche il CPA di Via Placido Zurla. I Centri di Prima Accoglienza svolgono attività di accoglienza residenziale, attiva tutto l’anno, e promuovono informazioni che permettono al minore di acquisire conoscenze di tipo linguistico, legale, amministrativo per facilitare la protezione e l’inserimento sul territorio italiano.


AUTONOMIA E CoABITAZIONE
Con il progetto Autonomia e CoAbitazione, promosso dal Municipio Roma III Montesacro, ASL, Terzo Settore, associazioni di volontariato e gestito da Spes contra spem, si intende incentivare ed accompagnare esperienze di CoAbitazione per ridurre il rischio di marginalità sociale. La coAbitazione di persone a rischio si basa sul sostegno reciproco e la condivisione di momenti comunitari. Un’équipe di professionisti garantisce supporto ai singoli e al gruppo in ogni fase, per costruire relazioni sane e solidali tra coabitanti.
DIVENTA VOLONTARIO
Ogni anno Spes contra spem offre a tutti gli aspiranti volontari un Corso di formazione gratuito e un tutor personale per un periodo di affiancamento.
Se vuoi partecipare al corso, scrivi a Claudia: volontariato@spescontraspem.it
