C’è un tempo che non si misura in anni, ma in respiri condivisi.
È il tempo della cura, dell’amore quotidiano, della fiducia costruita passo dopo passo.
Nel 2000 nasceva CASABLU, la nostra prima casa famiglia.
Non una struttura, ma una casa.
Non un servizio, ma un abbraccio.
Un progetto nato grazie a una raccolta fondi, una comunità e una visione: dare forma a un nuovo sguardo sul mondo della disabilità.
Un modo diverso di abitare, di vivere insieme.
Una nuova poesia.
In questi 25 anni abbiamo accolto 20 persone con gravi disabilità.
25 anni sono un traguardo. Ma anche un nuovo inizio.
Perché ogni casa è di chi la abita, ma anche di chi la sostiene.
Di chi sceglie, ogni giorno, di prendersi cura.
Perché il lavoro sociale non è solo un mestiere: è un patto.
Un Noi che non si dice. Si fa.
Grazie a chi c’era allora.
Grazie a chi c’è oggi.
#𝐂𝐀𝐒𝐀𝐁𝐋𝐔 compie 25 anni, ma la sua storia è appena cominciata.
Oggi, è la casa di Stefano, Maria Rosaria, Tiziana, Laura, Marco, Alessandro, Luca, Valeria, Cinzia, Mariagrazia e Chicca.
Due piani, un solo cuore.